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 Silenzio, così il cervello ascolta quelle pause piene di suoni

Quando tutto intorno a noi tace, il cervello inizia a percepire il rumore del silenzio. Che non è assenza di suono, vuoto della percezione, un interruttore spento, bensì un mattone fondamentale del nostro sistema uditivo. Tanto da avere all'interno del cervello un circuito dedicato: un gruppo di neuroni che si attiva quando tutto tace e si assume il compito di trasportare il segnale del silenzio dall'orecchio fino alla corteccia uditiva, all'interno del lobo temporale. Qui il messaggio di pausa viene registrato come uno dei mattoni del linguaggio, indispensabile per dividere una parola dall'altra e dare senso a una conversazione.


 Se ami l'azzardo, dipende dal cervello

Giocarsi il tutto per tutto, a dispetto di ogni logica. È un comportamento che ha una spiegazione scientifica, secondo una ricerca. Per la prima, il segreto di un atteggiamento incurante delle conseguenze sulle proprie finanze sarebbe addebitabile a un cattivo funzionamento dell'amigdala, la parte più interna del cervello.


 Rischio di autismo per i bambini di mamme non più giovani

Si alza sempre più l'età media di chi diventa mamma. Questa nuova realtà, dovuta a ragioni di ordine sociale ed economico, ha però anche un riflesso sulla salute dei bambini, stando a quanto afferma una nuova ricerca scientifica.
Secondo uno studio dell'Università della California, infatti, avere un figlio dopo i 40 anni aumenterebbe il rischio di autismo per il bambino addirittura del 50 per cento.


 Psicologia: 'Sindrome Da Esonero' Sui Campi Di Calcio Per Presidenti Insicuri

Una volta a potersi fregiare del titolo di 'mangia-allenatori' erano i soliti noti, due o tre presidenti impazienti che, a fronte di risultati negativi della squadra, non si facevano scrupoli a cambiare il mister in corsa. Oggi, però, questa 'sindrome da esonero' sembra aver colpito tutti i presidenti, anche quelli dei grandi club. Perché?


 Uomo Da 'Macho' a Narciso. Davanti Allo Specchio Ora Lui Passa Più Tempo Di Lei

Donne lente a prepararsi? Una volta! Ora lui ci mette più di lei. Secondo uno studio commissionato da 'Superdrug' e realizzato su oltre 3mila uomini emerge infatti che il sesso 'forte' impiega mediamente 83 minuti al giorno a farsi bello tra fare la doccia, radersi, mettere creme e lozioni, pettinarsi e scegliere i vestiti. Al contrario le donne impiegano appena 79 minuti compreso il truccarsi, sistemare i capelli e scegliere l'abito adatto.


 Psicologia: Convivenza 'Avvelenata', Nel Nido Le Coppie Scoppiano

Nido d'amore, ma troppo spesso anche nido di vespe. La condivisione dell'abitazione può rivelarsi un'insidia per le coppie italiane. Lo rivela un'indagine di Casa.it (portale immobiliare con oltre 600.000 annunci e 2.300.000 utenti al mese), commissionata in occasione di San Valentino per analizzare le tendenze e gli atteggiamenti delle coppie italiane che hanno deciso di maturare un'esperienza di vita condivisa fra le mura domestiche.


 Depressione, le donne la temono più del tumore

MILANO - Le donne hanno paura della depressione. Pensano che con quel velo nero davanti agli occhi il mondo non potrà essere più lo stesso: il velo potrà forse diventare grigio, ma nulla tornerà come prima. Tanto che un'italiana su due considera il male oscuro più incurabile del tumore al seno, che spaventa «solo» una su quattro. Un dato sorprendente, che arriva dalla prima indagine nazionale sulle donne e la depressione, promossa dall'Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (ONDa) e realizzata da Giuseppe Pellegrini, ricercatore sociale all'Università di Padova, intervistando 1.016 donne fra i 30 e i 70 anni.


 Comportamenti contagiosi

Viviamo immersi in una rete quasi fisica di relazioni sociali che rappresenta una sorta di sistema ecologico in cui il comportamento del singolo può, entro certi limiti, destabilizzare o stabilizzare il gruppo di cui fa parte. L’autocontrollo è spesso considerato un problema di natura individuale. Tuttavia, in ogni interazione, noi inviamo segnali emozionali che possono influenzare le persone con le quali ci troviamo. Analizziamo il caso di Maria M, studentessa di un liceo scientifico. Maria proviene da una città di provincia, ama studiare e disegnare.


 Rischio nevrosi con poker online e Win for life

Le persone che giocano ai giochi d'azzardo come Poker on line, Win for Life o altri, sperando di risolvere i loro problemi economici rincorrendo all'illusione della vincita, rischiano la salute mentale, sviluppando dipendenza e mettendo in atto comportamenti ossessivo-compulsivi». Paola Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta, presidente dell'Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico mette in guarda dai giochi d'azzardo molto diffusi tra la popolazione. Basta pensare che la crisi economica ha fatto aumentare, solo nel 2009, del 40% i guadagni delle aziende che si occupano di gioco d'azzardo.


 L'attività onirica inizia a 5 anni I sogni si formano con l'età

Anche a sognare si impara. Le trame piene di azioni ed emozioni non sono affare da bambini ma si costruiscono solo crescendo. Nonostante quel che si immagina osservando le smorfie o i movimenti del corpo, le notti dei piccoli sono calme e placide come specchi d'acqua senza vento. E ai genitori svegliati da pianti o resoconti di incubi i neuroscienziati spiegano che non dal sonno quelle paure scaturiscono, ma da stati incompleti di veglia in cui i piccoli si ritrovano confusi e disorientati.


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