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 Chi scrive a mano usa il cervello più di chi digita

Si chiamano "nativi digitali": sono i bambini nati dopo il 2000, più avvezzi alla realtà virtuale che alla vita reale. Ma nel passaggio alla vita "tecnologica" pare proprio che questi bambini rischino di dimenticare abilità utili nella realtà quotidiana, quali allacciarsi le scarpe o andare in bicicletta, come ci dice una ricerca cecoslovacca svolta recentemente "interrogando" 2200 mamme di bimbi dai 2 ai 5 anni.


 L'obesità è una questione di testa troppo cibo "restringe" il cervello

"Mens sana in corpore sano" dicevano i latini. Una nuova conferma all'antico proverbio arriva dagli Stati Uniti. Una ricerca pubblicata su Brain Research rileva che i chili di troppo incidono negativamente sulle dimensioni del cervello, alterando il funzionamento di quelle zone che "governano" il comportamento alimentare. Secondo gli studiosi della New York University School of Medicine (Usa), l'obesità oltre ad essere legata a un aumento del rischio di diabete di tipo 2, una malattia che già di per sé compromette le funzioni cognitive, determina anche un "malfunzionamento" che potrebbe portare le persone a mangiare sempre di più nel tempo.


 Stress da lavoro: come si dovrà scoprirlo

Carichi di lavoro e ritmi troppo pesanti, il capo che non dà un attimo di tregua, l'ansia di fare tutto in poco tempo e, magari, come se non bastasse, anche la paura di perdere il posto. Prima o poi alla maggior parte di noi è capitato di sentirsi "sotto stress": non per questo siamo tutti malati.


 La prima impressione è quella che conta (per i belli)

Messaggio a tutti i cuori solitari impegnati nella ricerca dell'anima gemella: se il vostro aspetto fisico lascia a desiderare e pensate di conquistare il partner puntando tutto sul vostro bel carattere, lasciate perdere e correte a fissare un appuntamento dall'estetista.


 La dipendenza da videogiochi può causare depressione e ansia

Per i giovanissimi sempre più videogame-dipendenti il rischio è di soffrire di depressione, ansia e fobia sociale, oltre che di andare male a scuola.


 La corsa delle minorenni alla pillola del giorno dopo

Sono appassionati e tecnologici, conoscitori della realtà virtuale più che del loro corpo. Navigano in rete come professionisti ma in amore e sesso improvvisano e rischiano. Sono i teenager italiani del nuovo secolo: il 27 per cento non usa alcun anticoncezionale e la percentuale sale al 35 per cento tra le sole ragazze.


 Con le sigarette il sonno va in fumo

Fanno le ore piccole e, magari, nell’interruzione pubblicitaria di un film in seconda serata o tra un capitolo e l’altro di un libro fumano una sigaretta. Sono i gufi, gli individui che tirano tardi la sera ma poi non sopportano le alzatacce. Ebbene, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Addiction, sarebbero proprio loro le persone a maggior rischi di essere - e rimanere a vita - fumatori.


 Lo stress che si vede sulla pelle

Più della metà della popolazione soffre, o ha sofferto, di un problema che riguarda la pelle e il 18-27% ha avuto bisogno di cure mediche: in Italia, le malattie della cute, specie quelle infiammatorie, sono in continuo aumento e nel loro esordio, o aggravamento, è spesso implicato lo stress. Uno stress che si può "misurare".


 La depressione è "scritta" nei geni Uno studio spazza via ogni dubbio

Vincent van Gogh e Richard Nixon, Alain Delon e Nicole Kidman, dalla pittura alla politica passando per lo spettacolo, la depressione è come un filo rosso che lega milioni di persone. Una nuova ricerca rivela ora che in realtà la causa del male di vivere può essere nascosta tra le "pieghe" del Dna e che nell'insorgere della malattia, accanto agli eventi traumatici "esterni", tutto dipende da un gene, chiamato 5-HTT.


 No alla caffeina quotidiana per i bambini

I bambini che consumano abitualmente caffeina, soprattutto tramite bevande a base di cola, rischiano di fare il pieno di questa sostanza psicoattiva con conseguenze negative sulla qualità del sonno. Proprio per questo motivo i genitori dovrebbero essere meno accondiscendenti ed evitare di accontentare sempre i piccoli golosi di bevande contenenti questa sostanza.


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