Indirizzo email:
 
PSICOMIC
Pagina Facebook
Chi è e Cosa fa
Chi è e Cosa fa
Perchè Consultarlo
Chi è e Cosa fa
Chi è e Cosa fa
La nostra idea
Cos'è Psicologo@mico
A chi è rivolto
Obiettivi
Consulenze e Formazione
I Maestri
Princípi Sistemici
Aree di intervento
Consulenza psicologica
Psicoterapia individuale
Psicoterapia di coppia
Psicoterapia familiare
Domande e Risposte
La riflessività
La curiosità terapeutica
Socio-costruzionismo
Implicazioni terapeutiche
Il processo terapeutico
Epistemologia Sistemica
Teoria e Pratica
Articoli
 
 
 
News from psicologo@mico
Pagine: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34 - 35 - 36 - 37 - 38 - 39 - 40 - 41 - 42 - 43 - 44 - 45 - 46 - 47 - 48 - 49 - 50 - 51 - 52 - 53 - 54 - 55 - 56 - 57 - 58 - 59 - 60 - 61 - 62 - 63 - 64 - 65 - 66 - 67 - 68 - 69 - 70 - 71 - 72 - 73 - 74 - 75 - 76 - 77 - 78 - 79 - 80 - 81 - 82 - 83 - 84 - 85 - 86
 Depressione, colpisce di più chi vive in città

Per tutti resta sempre il «male oscuro». Qualcosa che viene da dentro e per questo fa più paura. Ma conta anche dove e come vivi. La depressione colpisce di più chi risiede nelle grandi città. Si ammala il 4 per cento degli uomini e il 9 per cento delle donne. Le metropoli che sono opportunità e zavorre insostenibili. A rischio chi abita nei quartieri periferici, in case degradate, tra le cause il senso di insicurezza, la criminalità, la povertà.


 Per la «generazione Alzheimer» serve un piano d'emergenza

Se il costo delle cure per la demenza fosse il bilancio di una nazione, questa sarebbe la 18esima al mondo per valore economico, 604 miliardi di dollari, pari all'1% del Pil mondiale. Secondo il Rapporto mondiale di Alzheimer Disease's International, pubblicato a settembre 2010, oggi nel mondo le persone affette da demenza sono 35,6 milioni: ebbene questo numero è destinato a raddoppiare nel 2030 e triplicare nel 2050.


 La resilienza degli immigrati

Se è vero che gli immigrati costituiscono nell’immediato un problema per i Paesi che li accolgono, è anche vero che la capacità di elaborare un “progetto migratorio” e di affrontare in modo positivo le sfide che questa scelta comporta, indica che una buona parte degli immigrati è composta da soggetti che, almeno a livello individuale, si possono definire “resilienti”.


 «Dottore, mi parli del sesso»

Andare avanti, tornare alla «normalità», ricominciare a vivere dopo che la malattia e le cure hanno interrotto bruscamente le abitudini quotidiane. Sono sempre di più le persone che si sono lasciate un tumore alle spalle: le statistiche recenti raccontano di un milione e mezzo di italiani guariti a cui si aggiungono altri 750mila connazionali che convivono con una diagnosi oncologica.


 Tristezza post-sesso, ne soffre una donna su tre

Freud e altri studiosi e psicologi hanno provato a definirne le ragioni dell'inconscio nei loro scritti, ma le cause neuronali restano ancora sconosciute. È la tristezza post-rapporto, o la depressione post-coitum, anche se parlare di depressione è errato. La prova una donna su tre alla fine del rapporto sessuale: una sensazione di ansia, malinconia, tristezza, spesso accompagnata da un irresistibile desiderio di piangere.


 La «depressione» da Facebook che colpisce gli adolescenti

«Tu, quanti "amici" hai?»: la domanda ormai è di uso corrente nell'era di Facebook. Specie tra compagni di scuola, adolescenti che, del popolare social, network sono i più accaniti fruitori. Ma il gioco può diventare pericoloso, e la realtà virtuale che si sovrappone a quella reale, può scatenare sinistri meccanismi depressivi tra i più giovani.


 Sedotti e abbandonati? Fa male come una scottatura

In amore vince chi fugge. E l'amante che resta, quando la storia finisce, si danna il cuore rivivendo il passato. E il dolore che si prova è tale da essere paragonabile a quello che genera un trauma fisico, come per esempio una scottatura o una 'botta in testa'.


 Infarto in agguato durante le «scappatelle»

Le scappatelle extraconiugali non mettono solo a rischio il matrimonio ma anche la salute stessa degli adulteri, esponendoli al rischio di un attacco di cuore. A mettere in guardia da tradimenti e storielle «da una notte e via» sono i ricercatori del «Tufts Medical Centre» e della «Harvard School of Public Health»: in uno studio congiunto, pubblicato sul «Journal of the American Medical Association» che ha preso in esame 14 precedenti ricerche sugli attacchi di cuore, hanno sottolineato come il sesso occasionale causi molti più infarti dei rapporti intimi regolari.


 Eiaculazione precoce le cause nell'adolescenza

L'eiaculazione precoce in età adulta può avere origine da errati comportamenti in adolescenza. Masturbarsi in bagno, infatti, sembra avere un'influenza sull'insorgere, anni dopo, di questo disturbo. Lo ha appurato uno studio condotto all'Ospedale San Camillo di Roma su 200 pazienti, metà con eiaculazione precoce e metà sani.


 Ragazzi vittime dell’insonnia da tecnologia attiva

Dovrebbero essere pieni di energia. E invece si trascinano insonnoliti a scuola, lottano tutta la giornata con le palpebre che vorrebbero chiudersi, si rianimano soltanto davanti a Facebook. Sono gli adolescenti di oggi, che dormono troppo poco quasi sempre proprio perché "distratti" dalle tecnologie: internet, cellulari, televisione si sono ormai piazzati stabilmente in camera da letto degli under 18 e una buona notte di sonno è ormai una meta irraggiungibile per la maggioranza dei ragazzini.


Pagine: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34 - 35 - 36 - 37 - 38 - 39 - 40 - 41 - 42 - 43 - 44 - 45 - 46 - 47 - 48 - 49 - 50 - 51 - 52 - 53 - 54 - 55 - 56 - 57 - 58 - 59 - 60 - 61 - 62 - 63 - 64 - 65 - 66 - 67 - 68 - 69 - 70 - 71 - 72 - 73 - 74 - 75 - 76 - 77 - 78 - 79 - 80 - 81 - 82 - 83 - 84 - 85 - 86

 
 100 visitatori online
 Aggiungi ai Preferiti
Imposta HomePage
 
   Copyright © 2009 Psicologo@mico.it - WebMaster: Alfredo Anastasi